BARDO THOSGROL-LIBRO TIBETANO DEI MORTI

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Bardo Thosgrol

 

 “La preziosa guida che insegna a non dimenticarci

quanto la vita sia preziosa”

 

Il libro tibetano dei morti o Bardo Thosgrol, appartiene all’antichissima tradizione del buddismo Vajrayana, diffusasi in Tibet dal VII secolo d.C.

Il testo, scritto con un linguaggio esoterico da Padmasambhava, il Prezioso Maestro, tra l’VIII e il IX secolo, è un Terma (tesoro) e fu rivelato dal grande terton (maestro spirituale) Karma Lingpa nel XIV secolo, per essere diffuso in tempi storici maturi per la sua comprensione e diffusione.

Viene anche denominato “Il libro della liberazione attraverso l’udire” poiché -si dice- basta esserne stati iniziati una sola volta nella vita, per non avere paura durante il transito (chiamato appunto bardo) dalla vita terrena alla morte.

È un libro pieno di simboli ed immagini metaforiche che risultano ostiche e terrifiche solo per chi non ne conosce il significato.

Scuote la coscienza in profondità, poichè mette a nudo un fatto indiscutibile, ma che molti temono o quantomeno non desiderano considerare come parte della vita: la morte.

Non è solo un testo per i morenti, ma è una validissima ed ispirata guida per i viventi, soprattutto nei passaggi esistenziali importanti. Insegna a vedere chiaramente quanto e come, gli attaccamenti che sviluppiamo in vita, costituiscano una vera e propria gabbia, un circolo vizioso da cui non possiamo uscire fino a quando non decidiamo di attuare dei cambiamenti significativi in vita.

Insegna -inoltre- ad andare oltre il dualismo che contraddistingue l’esistenza, al fine di comprendere quanto illusoria sia la percezione di ciò che viene abitualmente definita realtà.

Abbandonare le abitudini consolidate nel tempo, richiede un atto di coraggio, una sorta di morte mistica, di trasformazione dell’ego, da struttura di separazione in veicolo funzionale e costruttivo. Questo momento di transito, attraverso il quale  inevitabilmente si affrontano paure, pregiudizi e dubbi, è uno straordinario momento di trasmutazione.

Ci si spinge oltre la “soglia” per affacciarsi su nuovi orizzonti: la crescita consapevole, l’assunzione delle proprie responsabilità, l’ecologia del profondo che apre le porte al linguaggio ispirato dell’anima, il discernimento dei  meccanismi razionali e il conseguente sviluppo di “tattiche” per non esserne vittime, sono qualche esempio.

Tutto ciò accade grazie al rilassamento guidato che si contrappone alla solita “resistenza” o incapacità di abbandonarsi…grande ostacolo per il flusso spontaneo delle energie, ai rituali tantrici e all’uso di pratiche  simboloimmaginali.

Il Bardo permette di intraprendere un cammino di “chiara visione” e di attivare processi psicofisici   efficaci poichè si esplorano altre dimensioni dell’essere rispetto alla consuetudine: si è guidati infatti da intuizione, sensibilità psichica e creatività. 

Questa preziosa guida fornisce validi suggerimenti per applicare costantemente la Presenza Mentale e la tecnica di “Apertura degli occhi”: strumenti straordinari per vivere con intensità, bellezza e poesia.

 

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