L'adozione del nome dell'associazione nasce dall'omonimo poema epico di Sri Aurobindo (massimo saggio dell'India 1872-1950): un'opera di sublime ed ispirata poesia che, nella lettura, apre il cuore e stimola riflessioni profonde, intuizioni ed ampliamenti di coscienza.

Come scrisse Mère, compagna spirituale di Aurobindo e continuatrice della sua opera sul proprio corpo a livello cellulare "Leggere Savitri e' fare dello Yoga, della concentrazione spirituale. Qui e' segnato ogni passo dello yoga, compreso il segreto di tutti gli altri yoga. E' una rivelazione, una meditazione, una ricerca dell'Infinito, dell'eterno. C'e' tutto: il misticismo, l'occultismo, la filosofia, la storia dell'evoluzione, la storia dell'uomo, degli dei, della creazione della natura. Come l'universo e' stato creato, perché, per quale fine, quale destino. Tutto e' li'. Li' dentro potete trovare tutte le risposte a tutte le vostre domande... Tutto e' spiegato, anche l'avvenire dell'uomo e dell'evoluzione, tutto ciò che nessuno sa ancora... Ha mostrato il cammino per liberarci dall'ignoranza e salire fino alla sovracoscienza; ogni tappa ogni piano di coscienza, come si possono scalare, come si può superare anche la barriera della morte ed arrivare all’immortalità... Insomma Savitri e' qualcosa di concreto, di vivente... Bisogna cercare di trovare il segreto che rappresenta Savitri, il messaggio profetico che Sri Aurobindo ci rivela per noi."

Attraverso l’intensità dei versi dell'Opera, trapelano Amore Infinito, Purezza totale e Dono incondizionato che infondono coraggio e rinfrancano il pioniere della Nuova Coscienza a proseguire lungo il cammino della Vita per sperimentarla come la danza degli attimi nella totalità del tutto e nella molteplicità.

Vita come bellezza originale.

Riteniamo che riconoscerne la sacralità sia il fondamento per celebrarla con entusiasmo, nella gioia e nel dolore... Il Sacrificio (lett. sacrum facere: rendere sacro) dell'individuo che si adopera con il tutto di Se' (corpo - emozioni - mente - anima...) e' l'offerta migliore alla Madre Cosmica, alla Natura, al Divino, all’Umanità... perché l'energia degli individui risvegliati dal sonno dell'inconsapevolezza, trasformerà inevitabilmente l'Universo.